Comunicarte Group

L’arte di Comunicare
  • rss
  • Home
  • Web&Software
  • Grafica&Comunicazione
  • Marketing
  • Multimedia
  • Editoria
  • Case History
  • Print

Comunicarte Group e New Media Marketing

Claudio Varricchio | October 10, 2009

img_social.jpg

Raggiungi il tuo target nei momenti di divertimento e socializzazione online, instaura una comunicazione personalizzata e amichevole sfruttando le ultime tendenze web per accrescere il tuo business e migliorare l’immagine della tua azienda. Comunicarte Group puoi pianificare campagne di web visibility su alcune delle principali piattaforme di social network (Facebook e Linkedin) e sul più popolare sito di video bradcasting (Youtube): curiamo nel dettaglio la tua campagna di social media marketing, dalla fase di pianificazione a quella di produzione di contenuti virali e studiamo le ultime funzionalità in modo da mantenere la tua comunicazione sempre efficace e moderna.

Le attività di Social Media Optimization (SMO) o più appropriatamente (secondo Seo_blog) Social Media Marketing stanno diventando quanto mai importanti e attuali

L’utilizzo di social media come strumento di marketing sta rapidamente prendendo piede in relazione alla presa di coscienza da parte delle aziende che è per loro necessario trovarsi di fronte al proprio target nel momento in cui esso si unisce in congregazioni on line. Quindi, se ancora non l’avete fatto, dovreste iniziare a familiarizzare con il mondo del social media marketing e prepararvi quindi per il futuro.

Ti faremo entrare in contatto diretto con l’utente finale e lo trasformeremo nel tuo testimonial virale. Perché studiamo il tuo target e la tua azienda, e sviluppiamo campagne di social media marketing che non solo migliorano e diffondono l’immagine della tua azienda ma che si traducono in concrete opportunità di business online.

Per informazioni: Comunicarte Group Studio 

Comments
No Comments »
Categories
Marketing
Comments rss Comments rss
Trackback Trackback

Posizionamento nei motori di ricerca

Claudio Varricchio | February 19, 2008

Non esiste una “formula magica” per scalare i risultati dei motori, la competizione si è fatta più forte.

Sono molte le variabili che vengono considerate dai motori nel definire il ranking dei siti su ogni parola chiave. Quello che segue è un elenco (indicativo) che può dare indicazioni importanti per impostare correttamente un progetto coerente di web marketing per quanto riguarda gli aspetti legati al posizionamento nei motori di ricerca.

* Accessibilità delle pagine del sito: esistono molte barriere che impediscono il raggiungimento e di conseguenza l’indicizzazione delle pagine da parte degli spider inviati dai motori.

* Ottimizzazione della struttura del sito: il maggior numero possibile di pagine deve essere ben visibile ai motori, quindi raggiungibile seguendo pochi link all’interno del sito. Ciò rende più semplice la navigazione per gli utenti e viene anche valorizzato dagli algoritmi che i motori usano.

* Presenza di contenuti credibili: i motori di ricerca sono alla ricerca di contenuti “ben scritti” e in linea con gli argomenti per cui il sito vuole farsi trovare. Le pagine principali devono quindi essere ottimizzate sulle keyword d’interesse.

* Link popularity: il sito deve essere “conosciuto” per poter raggiungere un buon posizionamento. Ricevere link “di qualità” da siti, portali e directory del proprio settore non solo è importante ma indispensabile.

* Assenza di “trucchi”: evitare il keyword stuffing, l’utilizzo di doorway page nascoste e simili. Gli algoritmi dei motori sono in continua evoluzione anche per rilevare e penalizzare chi usa scorciatoie per tentare di “fregarli”. Il gioco non vale la candela, un sito solido e ben ottimizzato raggiunge risultati con una strategia di web marketing totalmente rispettosa delle policy dei principali motori di ricerca.

Le soluzioni per raggiungere un buon posizionamento sono molteplici e dipendono fortemente dalla tipologia del sito da promuovere. E’ quindi importante prima di tutto analizzare il sito.

Top10, Top20, top30…

E’ importante anche verificare la reale portata dei servizi chiamati “top10″, “top20″”top30″. Questo tipo di garanzia ha un appeal molto forte nei confronti del mercato. Nella realtà però è molto spesso ingannevole e genera aspettative che lasciano frequentemente delusi.

Vuoi sapere come funzionano realmente le cose?
Contattaci!!

tel. 0564 21733 info@digitaltime.it

Comments
No Comments »
Categories
Marketing, Web&Software
Comments rss Comments rss
Trackback Trackback

E-mail marketing

Claudio Varricchio |

L’e-mail è il mezzo più utilizzato in Internet.

Lo strumento e-mail è quello di maggior utilizzo in Internet. In pratica, chiunque navighi ha almeno un indirizzo di posta elettronica: i dati più recenti dicono che meno dell’1% dei navigatori non usa l’e-mail. A questo strumento si dedicano dai tre minuti alle due ore e più al giorno. È evidente che la disparità del tempo destinato dipende proprio dal tipo di uso che se ne fa. L’utilizzo privato può richiedere anche poco tempo al giorno, o addirittura poco tempo alla settimana. Quello lavorativo, invece, la rende indispensabile, e comporta un periodo di tempo molto più lungo da dedicarvi. Per questi motivi l’e-mail è centrale in ogni politica di marketing, di pubblicità e di fidelizzazione dei clienti per le aziende che operano (anche) sul Web.

No spamming please

Il primo punto da chiarire sulle politiche d’e-mail marketing è che lo spamming è vietato per legge e controproducente in termine di effetti. Occasionalmente lo spamming può risultare produttivo in termini di contatti. Tuttavia non bisogna dimenticare che per un cliente occasionale – e che quindi può lasciarci subito – derivato da un’attività di spamming, sicuramente si può indurre in molti altri un rifiuto tale da perdersi ogni possibilità anche futura di contatto. Inoltre, lo spam non paga perché l’utente internet è molto pi attivo di quello, per esempio, televisivo. Ciò significa che se non è interessato – e lo spamming prevede proprio l’invio alla cieca, basato sui numeri e non sulla qualità dei destinatari – difficilmente otterremo una risposta attiva. Allora, per avere un feedback parzialmente positivo, lo spamming comporta una spedizione massiccia, di dubbia utilità, facilmente confondibile, di maggior costo, con riflessi negativi sul mezzo e sulla qualità della nostra comunicazione. Perché darsi tanta pena quando si possono ottenere risultati migliori con un lavoro accurato e di qualità a monte?

Lavorare per informare i nostri clienti

Dunque, si escluda lo spam e si lavori sulla base dei clienti propri. Nella stessa ottica devono essere valutate, studiate e promosse azioni di co-marketing con siti di e-business affine al nostro (non concorrenti, ovviamente!) che offrono pari garanzia nel trattamento dei dati personali dei propri utenti. Il lavoro con i propri clienti presenta alcuni vantaggi indubitabili.
Intanto, conoscono già il sito (e speriamo lo apprezzino!) e quindi hanno una predisposizione favorevole nei confronti delle comunicazioni in arrivo. Si fidano di noi, tanto più se sapremo personalizzare l’e-mail con un’intestazione adeguata e con la firma di un responsabile realmente operativo nella struttura. Probabilmente, sapremo indirizzare meglio le comunicazioni in base all’argomento di promozione, senza perdite di tempo per i clienti e per noi stessi.

Costi e vantaggi dell’e-mail marketing

Il vantaggio dell’e-mail marketing e di Internet in generale rispetto ai sistemi tradizionali è dato dalla possibilità di stabilire dei rapporti quanto più vicini al tipo one to one nei confronti dei clienti, e il tutto a costi irrisori.
Ciò significa che non si devono fare azioni generalizzate, ma soppesare ogni attività, valutare gli scopi e incrociarli con il profilo dei propri clienti in modo da cercare l’interazione soltanto da coloro che possono essere veramente interessati. Molto più semplice scrivere un’e-mail e spedirla ai propri clienti, ma le possibilità di risposta si abbassano di molto. Nella posta tradizionale, su 100 lettere solo una produce un comportamento attivo di risposta. Con l’e-mail, il rapporto sale a 1,5 (pur sempre il 50% in più). Se l’e-mail è targettizzata in modo adeguato e il servizio/prodotto è effettivamente d’interesse si può salire la china fino a 3, 4 o addirittura 5. E poi ci sono i costi: una comunicazione spedita con lettera tradizionale può costare mediamente attorno ai 50 centesimi, contro i 5 dell’e-mail. I vantaggi sono evidenti, e non devono essere sprecati.

Comments
No Comments »
Categories
Marketing, Web&Software
Comments rss Comments rss
Trackback Trackback

Navigation

  • Editoria
  • Grafica&Comunicazione
  • Marketing
  • Multimedia
  • Print
  • Web&Software

Search

rss Comments rss valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox